La Scuola Ufficiali dell’Esercito di Torino prepara i giovani leader militari ad affrontare le sfide del mondo “di domani e di dopodomani”. Gli scenari ipotizzabili per i prossimi decenni non possono prescindere dalla consapevolezza del ruolo rivestito dalla tecnologia all’interno della società, in ogni declinazione possibile. Per questo, forte della particolare posizione geografica, storica, culturale e relazionale, la Scuola Ufficiali dell’Esercito beneficia di un contesto territoriale regionale altamente peculiare per l’Italia: la centralità lungo gli assi dello sviluppo industriale e della ricerca tecnico-scientifica consente di entrare in contatto con le eccellenze del Sistema Paese, nei settori dell’Università e dell’Industria nazionale, in perfetta armonia con le scelte strategiche nazionali dell’aver individuato la città di Torino quale acceleratore per lo sviluppo dei domini “innovazione” e “spazio” nell’ambito dell’iniziativa della NATO “DIANA” (Defence Innovation Accelerator for the North Atlantic). La multidisciplinarietà e compenetrazione di esperienze, infatti, è cruciale per lo sviluppo di competenze adeguate alle sfide e alle opportunità moderne e future: in questo senso, sarebbe un errore strategico trascurare il coinvolgimento dei giovani Ufficiali fin dai primi passi del percorso professionale, sia per educarli alle dinamiche senza precedenti di evoluzione del mondo moderno, sia per assicurare l’efficacia delle scelte che questi dovranno prendere quando avranno assunto posizioni di leadership all’interno della Difesa.

Per ottenere questo obiettivo strategico, la Scuola Ufficiali dell’Esercito intende coinvolgere attori a connotazione locale, nazionale e internazionale (“glocali”) nella rete di stakeholders di riferimento per l’Italia, nell’ambito dell’innovazione tecnologica. Con gli “Stati Generali dell’Innovazione per i Leader di domani e dopodomani” (in short, “Stati Generali”) si vuole realizzare una nuova opportunità istituzionale sul tema dell’innovazione tecnologica declinata in chiave seminariale e prospettica, da realizzarsi all’interno del Sistema Paese, a Torino, coinvolgendo Università, Industria e Difesa.

L’iniziativa, rivolta da un lato ai “Responsabili per l’innovazione dell’Esercito” (figure individuate in tutti gli Enti della F.A. per diffondere la cultura dell’innovazione tecnologica fino ai minimi livelli) e dall’altro ai leader di “domani e dopodomani” (futuri Comandanti, Dirigenti e giovani Ufficiali frequentatori[1]), vuole essere realizzata attraverso un evento seminariale multidisciplinare da organizzarsi dal 11 al 14 marzo 2025 presso la Scuola Ufficiali dell’Esercito in configurazione ibrida (webinar e in presenza), per mettere a confronto le tre realtà del Sistema Paese attraverso relatori selezionati.

L’agenda, suddivisa in due sessioni denominate “Innovation” e “Leadership, dovrà favorire al massimo la compenetrazione di professionalità tra audience e speaker:

-       martedì 11 marzo: mainstream session “Innovation”, evento multidisciplinare sull’innovazione tecnologica da svolgersi nell’intera giornata (in presenza e webinar) indirizzato principalmente ai “Responsabili per l’innovazione dell’Esercito”;

-       mercoledì 12 marzo: chiusura sessione, wrap up (e partenza interessati solo alla prima sessione);

-       giovedì 13 marzo: mainstream session “Leadership”, evento multidisciplinare sulle strategie di leadership da svolgersi nell’intera giornata, indirizzato ai futuri Comandanti e Dirigenti (della Difesa, dell’Industria e dell’Università);

-       venerdì 14 marzo: chiusura sessione e chiusura lavori degli “Stati Generali”.

L’iniziativa – concepita, organizzata e condotta insieme a partner riconosciuti e consolidati[2] da parte della Scuola Ufficiali dell’Esercito – potrebbe coinvolgere un numero di invitati (in presenza) non superiore a 80 unità (tra civili e militari).

Lo scopo dell’evento è duplice:

-       promuovere una competenza condivisa e uniforme sulla “innovazione allo stato dell’arte”, permettendo a tutti i “Responsabili per l’innovazione dell’Esercito” di sviluppare una rete interpersonale professionale tra operatori di settore, una solida consapevolezza propositiva, concreta e interoperabile per innovare e semplificare i processi organizzativi della F.A. attraverso le opportunità della trasformazione digitale;

-       trasmettere la consapevolezza dell’utilizzo di strategie efficaci per esercitare la leadership negli scenari dei prossimi decenni, consentendo a tutti i potenziali futuri leader del Paese di interagire con gli stakeholders, reciprocando conoscenze, mainstreams e sogni.

L’end state desiderato dell’iniziativa comprende:

-       network dei “Responsabili per l’innovazione dell’Esercito” consolidato;

-       “Responsabili per l’innovazione dell’Esercito” formati sull’Università/Industria e consapevoli dei futuri trend di innovazione tecnologica nel Sistema Paese;

-       interazione/interoperabilità fra stakeholders “glocali” stabilita mediante procedure condivise di aggiornamento delle conoscenze;

-       consapevolezza delle strategie di leadership efficace saldamente instillata nei futuri leader.

Le risultanze dei lavori degli “Stati Generali” potrebbero convogliare in:

-       un breve documento condiviso (15-20 pagine totali, con i punti di vista di tutti i partecipanti), da intendersi poi, ad esempio, quale inserto su riviste di settore;

-       l’avvio dell’utilizzo di uno workspace digitale condiviso (all’interno del Portale Multimediale di F.A.), che proponga servizi come un “forum dell’innovazione”, chat e condivisione di documenti, proposte e, più in generale, mantenere vivo lo scambio di idee.

In aggiunta, potrebbe essere offerta un’adeguata copertura mediatica all’iniziativa.

 



[1] Da estendere alle Scuole Militari e ai frequentatori civili del corso di Scienze Strategiche.

[2] Plug and Play, European Council for Foreign Relations, MBDA, Defence Leadership Academy, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino.

Last modified: Thursday, 6 March 2025, 5:01 PM